25/02/2010
La musica del Diama
Avete mai preso un toro per le corna? No? Bhe... a dire il vero neanche io se non metaforicamente parlando si capisce. Infatti ciò che intendo è azzeccarne una nella vita, una di quelle situazioni in cui ti senti appagato, realizzato e nella quale vorresti esultare tutta la tua euforia al mondo intero. Vi chiederete cosa centra questo ora, con questo articolo e la mia musica, ed è proprio questo il punto, la mia musica, perhè è in quel senso che mi sento ogni volta che mi riesce di scrivere una bella canzone, una canzone che mi piaccia intendo. Vorrei farla ascoltare al mondo intero e in quel momento non riesco a starmene buono, pacifico e rilassato in casa, ma devo per forza uscire a prendere una boccata d'aria, sperando di trovare la persona giusta con la quale parlarne, qualcuno che ti capisca e sappia apprezzare il tuo talento, il tuo lavor e non solo l'armonia della musica o delle parole. Ma ora basta parlare, qui si canta!!!

Questo brano è stato il primo, quello che diede inizio a tutto. Era il compleanno di un "amico caro" per il quale avevo sempre bei regali da offrire, tranne quell'anno che ero al verde. Così all'ultimo momento scrissi una canzone per il festeggiato, che però non apprezzò molto, scontento del regalo non certo all'altezza di quelli passati. Fù cosi insomma che la cambiai in una musica paesana e che nonostante la sua semplicità, riscosse un notevole successo. Successo che conquistò anche il suo primo ispiratore, l'amico festeggiato a cui inizialmente non piacque, ma che poi dopo.. fece vanto.
Crazy, Shining
Ecco una canzone scritta davvero in un modo e un momento a dir poco.. incasinato. Ricordo che era l'inizio dell'estate del 2001, quando conobbi una ragazza in uno dei tanti bar del mio paese (poco frequentato all'epoca) che già da qualche anno faceva la barrista li, e pensare che non me ne ero mai accorto. Era più grande di me di qualche anno. La conoscevo già di vista in quanto.. diversi anni prima, da adolescente, andavo a ballare in una discoteca molto frequentata e famosa e lei faceva la cubista & P.R. li. Era molto desiderata e davvero bella, spece quando (in discoteca) faceva il bagno in piscina. Mi era rimasta impressa da allora, e scoccò una mezza infatuazione, nonostante io avessi in testa un'altra già da un po di tempo. Ma purtroppo per ragioni un po particolari (lei minorenne e ragazza di un amico per cosi dire) non volevo farmi avanti nonostante me lo avesse pure chiesto. Non era semplice la situazione, ne era un momento molto indicato visto che avevo da poco perso mio fratello ed ero caduto in una profonda depressione che mi faceva compiere pazzie più di quante ne avessi fatte fino a quel momento (e non immaginate quante). Comunque fu in quel periodo che scrissi questo brano che nonostante dedicai alla ragazza del bar, infondo al cuore era all'altra che pensavo mentre la creavo (soprattutto il titolo). Dovetti purtroppo riadattarla per non far insospettire il suo ragazzo mio amico, che molto spesso veniva ad ascoltare i miei pezzi e di sicuro avrebbe intuito la cosa. La storia con la bella barrista durò circa un mese o due prima di mettermi poi con l'altra. Ed anche se qualche tempo dopo le confessai che la canzone in realtà l'avevo scritta proprio per lei. Non mi credette (come al solito) e mi limitai quindi a dirgli che solo il titolo era dedicato a lei, ostentando come stavano veramente le cose, visto che tutto mi era sfavorevole e comunque non mi avrebbe mai creduto per quanti sforzi avrei fatto.
Angelo senz'ali
In un momento di rabbia (2003 - 2004) verso un amico al quale avevo dato tanto e riposto fiducia, scrissi questo brano dedicato e intitolato proprio a lui, che mi deluse profondamente e si rivelò davvero come riportato nella canzone, ne più ne meno. Quando tutto ti va male ed hai bisogno di una mano, è li che si vede chi veramente ti è amico o chi finge soltanto ed è in quel momento che vedi il vero volto di chi credevi di conoscere, intuendo che l'amicizia vera non c'è mai stata, se non da parte tua, almeno il pensiero.
Fogna
La scrissi qualche settimana dopo la morte di mio fratello (28 maggio 2000). Era a lui che pensavo ed anche se a lui ho voluta dedicarla, in realtà era a me stesso che stavo indirizzando le parole, con tutta la rabbia del momento, per l'impotenza di non aver potuto far niente per salvarlo, quanto ripensandoci dopo invece, mi resi conto che qualcosa avrei potuto fare se il destino non mi fosse stato avverso.
Poverino
Questo pezzo, scritto più o meno nel 2006, era un esperimento (non del tutto riuscito) registrato a tarda notte in lucidità persa (sbornia). Non è mai stata completata, ma del resto.. come la maggior parte dei miei pezzi, e non ha ancora un titolo definitivo (sempre come la maggior parte dei pezzi che scrivo che vengon titolati per lo più dalle persone che li ascoltano e quindi.. ogni volta con un nome diverso).
Contraddizioni
Questo pezzo è anch'esso uno dei più recenti, scritto sempre nel 2006, non è mai stato completato, ne sistemato come si deve. Il titolo che al momento ho voluto dargli per immetterlo nel blog non è lo stesso di quello affibbiatogli quando le ho registrate e copiate per assicurarmi i diritti d'autore, onde evitare che mi venissero sottratte in qualche modo (ma anche altre sono titolate diversamente nel cd). Perchè nonostante non vada a presentarle in giro o non mi decida ancora a creare un cd come si deve, provo comunque affetto per le mie creazioni (per cosi dire) di cui mi sono affezzionato, dato che bella o brutta, hanno pur sempre tutte una storia che le accomuna alla mia vita passata.
Forza e coraggio
Questo è il secondo brano in assoluto che scrissi (1995 più o meno). Diviso in due fazioni e assalito da momenti di felicità come di sconforto, in un turbine di follie e disavventure, quando ancora non credevo di saper scrivere canzoni, ma era solo un curioso caso l'ispirazione che mi sobbalzava in mente, ecco che arrivò questo pezzo. Riadattato svariate volte, come pure il titolo e le parole (spece il ritornello tolto).
Tenebra e Luce

NB.
Voglio precisare anche se non ve ne sarebbe ragione, che non sono un musicista e come avrete capito sendendomi suonare, la chitarra la strimpello solo per scrivere le mie canzoni, (prima usavo la tastiera ma era troppo ingombrante e poco maneggevole), così passai alla mia amata classichina (Yamaha C-40) che ha una sua storia anch'essa e nonostante sia tutta scalcinata e rotta, suona ancora come non mai superando di gran lunga le sue simili e/o chitarre molto più costose, lasciando sempre tutti a bocca aperta per il bel suono che emette nonostante spesso sia pure scordata. Conosco pochi accordi e alcuni nemmeno so che accordi sono, ma con gli stessi ho creato tante canzoni. Quelle pubblicate in questo blog sono solo alcune (quelle di cui mi son assicurato i diritti d'autore, onde evitare fregature), e dato che molte sono andate smarrite, mentre altre invece... incomplete o ancora da realizzare, man mano che procederò su questo blog forse.. ne inserirò delle altre. Ma come un Battisti che con gli stessi semplici accordi, faceva tante belle canzoni, anche io nel mio piccolo cerco di fare altrettanto (non volendo certo paragonarmi a lui s'intende). Buon ascolto.
23:51 Scritto da: d14m4 in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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